In data 26 febbraio 2015 il Consiglio d’Amministrazione della società ha adottato un Modello di Organizzazione ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001 (responsabilità amministrativa degli enti). Nell’ambito di tale Modello è stato anche approvato un “codice etico”, che riassume i principi ai quali si ispira l’operato della società.

E’ stato costituito un Organismo di Vigilanza, con il compito di vigilare su funzionamento e osservanza del Modello di Organizzazione e curarne l’aggiornamento. Tale Organismo di Vigilanza, in ragione delle ridotte dimensioni della società, è unipersonale ed è attualmente composto dall’avv. Alberto Ballerio, al quale dovranno essere segnalati tutti i fatti che possano in qualsiasi modo evidenziare violazioni, anche solo potenziali, del codice etico e del Modello. L’indirizzo e-mail attraverso il quale contattare l’Organismo di Vigilanza è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il presente “Codice Etico”, regola l’insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità che il Consorzio Brescia Mercati S.p.A. assume espressamente nei confronti di azionisti, amministratori, dirigenti, dipendenti, collaboratori, fornitori, clienti, concessionari, utenti, visitatori, Pubblica Amministrazione, la comunità ove opera l’impresa e chiunque si trovi a interagire con il Consorzio Brescia Mercati S.P.A. nell’ambito delle sue attività.

Ciascun amministratore, sindaco, dipendente o collaboratore (di seguito anche “i Destinatari”), nell’esercizio dei propri compiti, è tenuto a rispettare le prescrizioni contenute nel presente Codice Etico.

Il presente Codice Etico avrà la più ampia divulgazione verso chiunque abbia interesse a interagire con il Consorzio Brescia Mercati S.P.A., in modo che anche i terzi possano ispirare il proprio operato secondo le previsioni stabilite dal Codice.

I principi del presente Codice Etico costituiscono esemplificazioni degli obblighi generali di diligenza, correttezza e trasparenza, che caratterizzano le prestazioni lavorative e sono vincolanti per gli amministratori e i dipendenti. Per quanto riguarda invece i collaboratori esterni è stabilito che tutti i terzi debbano conoscere i principi a cui si ispira il Codice Etico del Consorzio Brescia Mercati S.P.A. e siano tenuti a rispettarli e attuarli.

 

ARTICOLO 1

Principi generali per i Destinatari

1.1 Ogni Destinatario ha il dovere di proteggere la reputazione e l’integrità del Consorzio Brescia Mercati S.P.A.. Se questi avesse motivo di ritenere che una qualunque attività lavorativa venga espletata in modo contrario alla legge, ai valori, ai principi o alle direttive del Consorzio Brescia Mercati S.P.A., deve darne immediata notizia al superiore diretto.

1.2 Ciascun Destinatario è tenuto a conoscere le leggi e le direttive relative allo svolgimento delle proprie attività e in ogni caso ad agire con onestà e nel pieno rispetto del valore dell’integrità, evitando di intraprendere qualsiasi azione per la quale si possa arrecare un danno indiretto o diretto all’immagine del Consorzio Brescia Mercati S.P.A.

1.3 I Destinatari perseguono, nello svolgimento della propria attività, gli obiettivi e gli interessi generali del Consorzio Brescia Mercati S.P.A., senza lasciarsi influenzare da considerazioni personali o familiari che possano influire, consapevolmente o inconsapevolmente, sugli interessi del Consorzio Brescia Mercati S.P.A.. I Destinatari pertanto informano i propri superiori delle situazioni o attività nelle quali potrebbero essere titolari di interessi in conflitto con quelli del Consorzio Brescia Mercati S.P.A.

1.4 Nessun dipendente del Consorzio Brescia Mercati S.P.A. o un suo familiare dovrebbe possedere partecipazioni azionarie e percepire redditi da investimenti di capitale in aziende concorrenti o in aziende fornitrici o clienti con le quali ha rapporti nello svolgimento del suo lavoro.

1.5 Qualora nel corso del rapporto col Consorzio Brescia Mercati S.P.A., un Destinatario gestisca o venga a conoscenza di materiali e informazioni riservate, egli è obbligato a non divulgare dette informazioni. Tale impegno vale anche successivamente alla cessazione del rapporto col Consorzio Brescia Mercati S.P.A.. Le normative vigenti, riconoscono al datore di lavoro il diritto di proprietà su queste informazioni, sanzionandone la diffusione.

1.6 Il Consorzio Brescia Mercati S.P.A. garantisce un ambiente di lavoro sicuro, sano e produttivo. Ogni Dipendente è tenuto a contribuire affinché non si verifichino situazioni che possano determinare il deterioramento della qualità di tale ambiente.

1.7 Il Consorzio Brescia Mercati S.P.A. si impegna a osservare tutte le leggi e le normative relative alla parità nel diritto al lavoro ad ogni livello della organizzazione e alla non discriminazione, sostenendo e incoraggiando, con tutti i mezzi possibili, le iniziative rivolte a conseguire tale obiettivo. In base ai principi del Consorzio Brescia Mercati S.P.A., le persone riceveranno opportunità d’impegno sulla base dei loro meriti e competenze e in funzione dei requisiti richiesti dal lavoro.

1.8 Ogni Dipendente è tenuto a far presente situazioni effettive o potenziali di comportamenti illegali/abusi sul luogo di lavoro, quali minacce o aggressioni nei confronti dei Dipendenti o delle proprietà del Consorzio Brescia Mercati S.P.A., o comunque presunta violazione di norme, leggi, direttive e procedure. I superiori devono prestare attenzione ai fatti riferiti o alle preoccupazioni dei Dipendenti in merito a possibili reati e devono prendere le precauzioni necessarie per eliminare o minimizzare i rischi. Chiunque minacci di commettere o commetta un atto illegale o un abuso nello svolgimento del proprio lavoro, verrà assoggettato alle procedure disciplinari previste dai contratti collettivi applicabili, oltre ad eventuali azioni legali.

1.9 Tutti i documenti ufficiali relativi alla gestione del Consorzio Brescia Mercati S.P.A. devono essere accurati, veritieri, completi e conformi alle normative vigenti, senza alcuna eccezione. Senza eccezione, tutti i fondi del Consorzio Brescia Mercati S.P.A. devono essere registrati nei documenti ufficiali del Consorzio Brescia Mercati S.P.A. e l’identificazione di ogni entrata ed uscita dovrà essere accurata e completa. Qualunque documento che coinvolga il Consorzio Brescia Mercati S.P.A., anche se prodotto a esclusivo uso interno, potrebbe essere utilizzato per motivi legali, ne consegue che la sua redazione deve seguire principi di eticità e basarsi su dati di fatto che non possano essere fraintesi.

1.10 Per quanto riguarda l’utilizzo dei sistemi informatici ogni Destinatario che ne faccia uso è responsabile della sicurezza dei sistemi utilizzati ed è soggetto alle disposizioni normative in vigore e alle condizioni dei contratti di licenza. Rientra nell’uso improprio dei beni aziendali l’utilizzo dei collegamenti in rete per fini diversi da quelli inerenti il rapporto di lavoro. Nell’ambito dell’infrastruttura informatica, i Destinatari possono utilizzare i servizi (posta elettronica, internet, ecc.) nel rispetto delle prescrizioni di legge e della policy aziendale. Ogni Destinatario è altresì tenuto a prestare il necessario impegno al fine di prevenire la possibile commissione di reati mediante l’uso degli strumenti informatici.

1.11 Il Consorzio Brescia Mercati S.P.A. è dotato di sistemi per la gestione della sicurezza, della salute e dell’ambiente e pertanto ha identificato i pericoli per la sicurezza e valutato i rischi, identificato gli aspetti ambientali significativi e non, connessi alle sue attività, prodotti e servizi, per determinarne l’impatto sulla salute delle persone e sull’ambiente, implementato le attività di pianificazione, attuazione e controllo, per accertarsi che la politica della sicurezza, della salute e dell’ambiente venga soddisfatta e che i sistemi di gestione rimangano adeguati ed efficaci.

 

ARTICOLO 2

Principi generali nei rapporti con l’esterno

2.1 Nello svolgimento dei rapporti d’affari, compresa l’attività di rilascio concessioni, il Consorzio Brescia Mercati S.P.A. si ispira ai principi di legalità, lealtà e correttezza. Il Destinatario non deve mai fornire né accettare viaggi, vacanze, oggetti e altri vantaggi personali che in qualche modo si colleghino alla sua attività per il Consorzio Brescia Mercati S.P.A.. Va peraltro precisato che non si configura la predetta fattispecie, qualora ci si trovi di fronte ad effetti di valore modico (es. panettone natalizio), o ci si riferisca a pasti scambievolmente offerti e ricevuti in occasione di visite di lavoro.

2.2 La negoziazione con i potenziali fornitori e concessionari deve essere improntata alla buona fede e alla trasparenza. E’ onere dei dipendenti, che selezionano e gestiscono i fornitori, accertare tutti gli elementi utili al fine di qualificare il fornitore sotto il profilo della sua idoneità tecnica e professionale. E’ pertanto necessario richiedere informazioni quali l’organizzazione aziendale, il personale utilizzato (in particolare informazioni circa la regolarità delle assunzioni e il rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro), la loro piena aderenza alle norme vigenti e le eventuali precedenti esperienze con altre aziende del settore. La scelta dei fornitori, così come la formulazione delle condizioni di acquisto, deve essere imparziale, equa e deve basarsi esclusivamente su parametri tecnici (qualità del bene e/o del servizio, garanzia di assistenza, affidabilità), economici (prezzo/valore del bene e/o del servizio). I testi contrattuali dovranno contenere clausole che richiamino il rispetto del presente Codice Etico e più in generale il rispetto della legge, con particolare riferimento ai reati di cui al Decreto 231/2001. Inoltre i contratti stipulati con il Consorzio Brescia Mercati S.P.A. devono contemplare clausole risolutive che impongano il rispetto dei principi cui si ispira il presente Codice e che stabiliscano l’immediata risoluzione del contratto in caso di violazione di tale obbligo.

2.3 Nei rapporti con i fornitori, con i concessionari o con altri soggetti con i quali vengano in contatto per motivi di lavoro i vertici aziendali e i dipendenti non possono accettare compensi, omaggi o trattamenti di favore di valore più che simbolico; grava sul dipendente l’obbligo di informare il proprio responsabile gerarchico delle offerte ricevute in tal senso.

2.4 I rapporti con i clienti sono improntati a correttezza e trasparenza dei comportamenti e sono caratterizzati da riservatezza, professionalità e qualità dei servizi a tutela dell’interesse del cliente. Somme di denaro illegali e tangenti sono assolutamente proibite in qualunque circostanza. Non è mai consentito ricevere o dare denaro, indipendentemente dall’importo. Regali e oggetti promozionali possono essere dati a clienti se non eccedono i normali rapporti di cortesia e comunque devono essere di modico valore, sempre nel rispetto della legge.

2.5 I rapporti del Consorzio Brescia Mercati S.p.A. con le pubbliche istituzioni e con pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio devono essere intrattenuti nel rispetto della normativa vigente e sulla base dei principi generali di trasparenza e correttezza.

2.6 Nei rapporti con pubblici funzionari il Destinatario deve tenere un comportamento ispirato alla massima correttezza, evitando di dare l’impressione di voler influenzare impropriamente le decisioni o di richiedere trattamenti di favore. Non sono inoltre consentiti omaggi o atti di cortesia e di ospitalità verso pubblici ufficiali e pubblici dipendenti, a meno che non siano di modico o scarso valore e comunque tali da non compromettere l’integrità e la reputazione di una delle parti né da potere essere interpretati come atti ad acquisire vantaggi illeciti o indebiti e/o in modo improprio.

2.7 Analogamente, nei rapporti con pubblici funzionari, con i quali venga in contatto per motivi di lavoro, il Destinatario non può accettare compensi, omaggi o trattamenti di favore di valore più che simbolico; grava sul Destinatario l’obbligo di informare il proprio responsabile gerarchico delle offerte ricevute in tal senso.

2.8 Il Consorzio Brescia Mercati S.P.A., qualora lo ritenga opportuno, può sostenere programmi di enti pubblici intesi a realizzare utilità e benefici per la collettività, nonché le attività di fondazioni e associazioni, sempre nel rispetto delle normative vigenti e dei principi del Codice.

2.9 Il Consorzio Brescia Mercati S.P.A. S.p.A. può realizzare pubblicità e attività promozionali che devono essere veritiere, di buon gusto e rispettose delle normative vigenti. Pertanto, senza alcun riguardo a eventuali benefici e guadagni di breve periodo, il Consorzio Brescia Mercati S.P.A. non ammette nessuna forma di pubblicità ingannevole e neppure attività promozionali che siano legalmente o eticamente discutibili, riservando particolare tutela ai minori in qualunque modo coinvolti nei messaggi pubblicitari. Dichiarazioni circa i prodotti aziendali o della concorrenza devono essere sempre avvalorate da dati obiettivi.

 

ARTICOLO 3

Sanzioni

3.1 L’osservanza delle norme del presente Codice Etico deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei dipendenti per effetto dell’art. 2104 Codice Civile, che disciplina la diligenza del prestatore di lavoro. La violazione di qualsiasi norma del Codice Etico costituisce inadempimento delle obbligazioni primarie del rapporto di lavoro, o illecito disciplinare, nel rispetto delle procedure previste dall’articolo 7 dello Statuto dei Lavoratori, con ogni conseguenza di legge, anche in ordine alla conservazione del rapporto di lavoro, fatto salvo ogni diritto del Consorzio Brescia Mercati S.P.A. al risarcimento dei danni sofferti in esito ai comportamenti in discorso. Analoghi principi valgono per gli altri Destinatari (amministratori, sindaci, soci, collaboratori, ecc.). L’osservanza del Codice Etico deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali assunte dai soggetti terzi aventi relazioni d’affari con l’impresa. La violazione delle norme del Codice Etico potrà costituire inadempimento grave delle obbligazioni contrattuali ai sensi dell’art. 1453 Codice Civile che regola la risoluzione del contratto per inadempimento nei contratti a prestazioni corrispettive.